Come creare delle call to action efficaci

Creare call to action efficaci per ottimizzare le performance del tuo sito

La domanda da un milione di dollari è: quale obiettivo vuoi raggiungere col tuo sito? 

 

Vuoi che qualcuno compri un prodotto? Ricevere una donazione per la tua associazione? Far sì che i visitatori leggano la descrizione dei tuoi servizi e che ti contattino per un preventivo? In tutti questi casi (e in molti altri), hai bisogno di inserire nel tuo sito delle call to action (CTA) efficaci: i visitatori non potranno far altro che cliccarci sopra. 

L’articolo che stai leggendo contiene una breve introduzione al mondo delle call to action (da qui in poi indicate con l’acronimo CTA). Ti mostreremo come creare un’ottima CTA, quali sono le sue caratteristiche più importanti e quali elementi di testo o visuali possono aiutarti a metterla davvero in risalto.

Cos’è una call to action e come inserirla sul sito

Partiamo dalla domanda che sicuramente ti sarai post* dall’inizio dell’articolo: che diavolo è una call to action? “Call to action” significa letteralmente “chiamata (nel senso di spinta) all’azione”. Si tratta quindi di parole, immagini, bottoni che “spingono” chi le guarda a cliccarci sopra. Una definizione piuttosto ampia e generica, vero? Ci sono davvero tante cose che puoi fare con una call to action, proprio per questo può risultare difficile crearne una davvero efficace. 

Ti proponiamo alcuni suggerimenti per realizzare una call to action che spingerà i visitatori a cliccarci sopra come se non ci fosse un domani.

Esempio di una CTA su un sito Jimdo
Esempio di una CTA su un sito Jimdo

A seconda del prodotto Jimdo che hai usato per creare il tuo sito, cambia il percorso da seguire per inserire la CTA: 

Per una scelta di icone e grafiche gratuite utilizzabili per una CTA ad effetto, clicca qui. 

Crea aspettativa e curiosità

La mente umana tende a creare aspettative. 

Ogni giorno ci aspettiamo che accada qualcosa o pensiamo a quello che succederà: il party organizzato per il prossimo sabato, il traffico dell’ora di punta che ci attende dopo il lavoro, il risveglio traumatico che si ripete puntualmente ogni lunedì mattina. 

Per te che ti accingi con rigore scientifico a creare una o più CTA da guinness dei primati, un aspetto ancora più importante è quello che potremmo chiamare il fattore Jovanotti o “Penso positivo”: il cervello crea per lo più aspettative positive e si difende automaticamente quando accade qualcosa di negativo. Non solo, quando un’aspettativa positiva viene soddisfatta, la mente umana dilata la percezione positiva, la sensazione di benessere. 

Il fattore "Penso positivo" di Jovanotti utile per creare call to action

Puoi sfruttare a tuo favore questo meccanismo psicologico, creando dapprima l’aspettativa e poi ponendo il tuo prodotto o servizio come lo strumento per soddisfare un’esigenza o un desiderio del visitatore/cliente. Puoi fare tutto ciò raccontando una storia. Ecco alcuni possibili punti di partenza:

  • Racconta un conflitto: non sarà un conflitto tra due personaggi, bensì un contrasto tra un problema del potenziale cliente e il prodotto o servizio che vendi e che rappresenta la soluzione. Ricordati che quello che vendi deve intercettare un bisogno reale e stringente: altrimenti nessuno vedrà l’acquisto come indispensabile.
    Se vuoi saperne di più sui meccanismi narrativi, sull’evoluzione drammatica del racconto, utilissima per fare marketing, leggi questo articolo sulla piramide di Freytag. 
  • Crea un senso di urgenza: puoi farlo facilmente, ad esempio aggiungendo una deadline (limite temporale) alla tua imperdibile offerta: “L’offerta scade il 31 Agosto!” oppure “Registrati sul sito entro il 31 Agosto e approfitta dei 60 giorni di prova gratuita”
  • Affascina chi ti legge con un linguaggio positivo e ottimista che descriva i tuoi prodotti e servizi: questo approccio farà subito breccia in quell’area della mente dove si creano le aspettative. Se riesci a catturare l’attenzione di chi ti legge, creare un’aspettativa con la tua storia, raccontare il tuo prodotto/servizio come la giusta soluzione, se confermi questa aspettativa, riuscirai a trasformare un semplice visitatore del sito in un cliente soddisfatto e fedele. 

Per raccontare una storia non c’è bisogno di scrivere testi interminabili. 

Prendiamo come esempio chiarificatore l’azienda Trello che sul suo sito web si racconta in 2 brevi e semplici frasi:

“Trello ti consente di lavorare in modo più collaborativo e fare di più. La bacheca, le liste e le schede di Trello ti consentono di organizzare e stabilire la priorità dei tuoi progetti in modo divertente, flessibile e gratificante”.

Trello presenta il proprio prodotto come la soluzione a un problema (l’organizzazione del lavoro), lo fa in modo amichevole e caloroso (strumento divertente, flessibile e gratificante per organizzare progetti) e mettendo in risalto la versatilità del prodotto (vari strumenti: bacheca, liste, schede). 

Call to action sul sito di Trello

Sii specifico/a

Analizziamo insieme le seguenti CTA: 

  • Fai una donazione ora!
  • Compra oggi!
  • Scopri di più

Che cosa hanno in comune? Tutte e tre sono molto generiche. Qualsiasi organizzazione no profit potrebbe usare la prima, ogni impresa potrebbe utilizzare la seconda e potresti vedere la terza su qualsiasi sito web. Nessuna di esse dice esattamente al lettore che cosa succederà dopo che clicca sul bottone, mentre invece una buona CTA deve essere specifica. 

Call to action sul sito di Netflix

Call to action sul sito di Netflix

A seconda dello scopo del tuo sito web, pensa a delle call to action specifiche. Ad esempio: 

  • Guarda i corsi disponibili (se gestisci una palestra)
  • Registrati gratis per 30 giorni (se hai creato una piattaforma per realizzare online curriculum vitae)
  • Scarica la Live Chat (se hai creato un’app da implementare sui siti per parlare coi visitatori in tempo reale)

Noti la differenza? È immediatamente chiaro cosa succederà cliccando sul bottone.

 

Questo è l’inizio, ma in realtà puoi fare ancora meglio. 

Usa la prima persona invece che la seconda (“Io”, “mio”, “noi” invece che “tu” o “tuo”). Usando i pronomi personali o possessivi alla prima persona per i testi delle tue CTA, non crei semplicemente un legame tra te venditore e il potenziale consumatore, bensì lasci che il cliente assuma il controllo della situazione. Pensi che una modifica del genere non porti a nulla? Varie ricerche hanno dimostrato che una modifica di questo tipo (ad esempio “Creo il mio account” invece che “Crea il tuo account” porta a un incremento significativo del tasso di conversione dei visitatori del sito. 

Ecco qualche esempio di CTA con un testo in prima persona: 

  • Voglio aumentare il mio traffico
  • Voglio ricevere la newsletter

Per avere qualche ispirazione in più, puoi dare un’occhiata a questa lista di CTA di successo

Non usare un linguaggio negativo

Durante gli anni’80, agenzie e organizzazioni no profit usavano immagini e video scioccanti per spingere le persone a fare delle donazioni. A partire dagli anni ´90, si è scoperto che questa strategia comunicativa non portava ai risultati sperati per via di un meccanismo psicologico definito “compassion fatigue” (letteralmente la fatica della compassione). 

Cosa significa? Invece che focalizzarsi su degli aspetti negativi, è meglio concentrarsi su una comunicazione positiva. Come affermato da Regina Yau, fondatrice di The Pixel Project, “Le campagne positive generano confronto, partecipazione, stimolano la buona volontà e spingono le persone normalmente inattive al fare qualcosa”.

Questa idea funziona anche per il business: 

  • Concentrati sul tuo prodotto e sui suoi punti di forza, invece che sui tuoi concorrenti. Non hai neanche bisogno di menzionarli, visto che non vuoi certo che i tuoi potenziali clienti pensino ai loro prodotti mentre osservano il tuo
  • Parla di qualsiasi problema come di una sfida che può essere vinta grazie al tuo prodotto/servizio
  • Non usare un linguaggio negativo perché questa negatività verrà associata automaticamente al tuo brand e alla tua offerta
  • Esalta le qualità positive dei tuoi prodotti
  • Spiega efficacemente ai potenziali clienti perché i tuoi prodotti/servizi sono imperdibili
  • Usa delle parole che hanno un significato positivo come “fai, compra, dai” e simili

Presta attenzione al design

Il design del sito gioca un ruolo fondamentale quando si vogliono vendere dei prodotti o servizi online. I contenuti di testo sono importanti, ma il design lo è ancora di più. 

Come affermato dal blogger Derek Halpern “Nel mondo virtuale hai pochissimo tempo per attirare l’attenzione di qualcuno. In questo brevissimo lasso di tempo, chi visita il tuo sito si farà un’idea di te, della tua azienda e della tua offerta ancora prima di leggere i contenuti, solo basandosi sull’aspetto delle tue pagine.” Ciò avviene perché colori, forme, dimensioni parlano all’inconscio delle persone, provocando delle reazioni irrazionali, “viscerali”. 

Ci sono un sacco di cose da sapere sul mondo del design, anche in relazione alle CTA. 

 

Per iniziare puoi tenere conto di questi 3 importanti aspetti: 

  • Colore: i colori veicolano emozioni. Secondo alcuni studi, certe sfumature di blu e di grigio sono deprimenti, mentre invece il giallo è associato di frequente a una sensazione di felicità. Abbiamo già visto quanto sia importante suscitare sensazioni positive con le tue CTA, quindi scegli il loro colore in modo oculato. Potrebbe tornarti utile leggere questo articolo sulla psicologia del colore
  • Contrasto: una CTA può essere bellissima, ma estremamente difficile da leggere. Presta attenzione al contrasto tra il colore del bottone e il colore del testo e accertati che il bottone sia leggibile chiaramente e senza sforzo su diversi dispositivi e su schermi di varia grandezza. 
  • Dimensioni: un bottone troppo grande potrebbe essere scambiato per un altro elemento non cliccabile della pagina mentre un bottone troppo piccolo non sarà notato, bensì nascosto da tutti gli altri contenuti del sito. Crea un bottone che abbia la dimensione giusta rispetto agli altri elementi del tuo messaggio email (se ad esempio usi CTA nella tua newsletter) o della tua landing page: sarà un incentivo per i visitatori al cliccarci sopra. Un altro accorgimento utile è quello di circondare la CTA con dello spazio bianco, in modo che sia ancora più in evidenza.

 

Esempi di bottoni call to action

Qual è il bottone più facile da leggere? Presta attenzione al colore, al contrasto e al font: se li sceglierai con cura, il numero dei clic aumenterà.

E infine, non avere paura di sperimentare! 

Se stai mandando delle newsletter, varia l’oggetto della mail e cerca di capire quali frasi invogliano maggiormente le persone ad aprire il messaggio che hai inviato. 

Se stai cercando di attirare e far rimanere più traffico sul tuo sito, inserisci di volta in volta diversi testi nelle CTA, così facendo capirai quali hanno più successo e spingono le persone a cliccarci sopra e visitare le tue pagine.

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