Smart working e bambini: il lavoro al tempo del Coronavirus

Smart working e bambini- il lavoro al tempo del Coronavirus
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Anche senza una pandemia in corso, trovare il giusto equilibrio tra essere genitori e produttivi nel proprio lavoro non è sempre facile. Fortunatamente però, siamo abituati ad avere una buona parte della giornata tutta per noi nella quale possiamo concentrarci sul nostro lavoro mentre i nostri bimbi si divertono all’asilo o a scuola.

Tuttavia, da qualche settimana la situazione è cambiata e questa quarantena forzata tra le mura di casa con i nostri bambini ci ha portato a stravolgere le nostre giornate lavorative, ora scandite da merende, pisolini e giochi. Abbiamo chiesto ai nostri colleghi di Jimdo che soluzione hanno escogitato per far fronte a questo periodo per niente facile e come è possibile organizzarsi per non trascurare il lavoro pur avendo i bambini in giro per casa. Ovviamente non esistono soluzioni miracolose, ma potresti trovare qualche consiglio interessante.

Dalla nostra breve indagine appare evidente che: 

  • i bambini non sanno cosa siano le scadenze da rispettare e non conoscono orari, quindi bisogna abituarsi alla flessibilità
  • se noi adulti ci rendiamo conto di ciò che sta accadendo, questo non è del tutto vero per i bambini
  • bisogna accettare che la nostra produttività sarà inferiore a casa rispetto a quando lavoriamo in ufficio
  • è importante stabilire un piano
  • la salute mentale è fondamentale, sia per noi che per i bambini

Raduna le parti coinvolte e stabilisci i ruoli

I genitori ai quali ci siamo rivolti per la nostra indagine condividono momentaneamente l’ufficio di casa con il proprio/la propria partner. Questo consente spesso loro di dividersi equamente “l’onere” dei figli e pertanto, mentre uno lavora, l’altro può dedicarsi ad attività meno impegnative che gli consentono di badare contemporaneamente anche ai bambini.

Per quanto riguarda invece i genitori single, l’aiuto di amici e parenti può rivelarsi fondamentale (ne parleremo meglio più avanti). La cosa migliore da fare sarebbe parlare con l’altro genitore e decidere di comune accordo chi si trova nella situazione migliore per badare ai figli, ma spesso i rapporti tra ex non sono proprio idilliaci e arrivare a una decisione condivisa diventa pressoché impossibile. Se ti trovi in una situazione tale per cui puoi contare solo sulle tue forze, ricorda che potrebbero esserci aiuti stanziati dallo Stato proprio per chi si trova nella tua situazione, ad esempio il buono baby sitter o il congedo parentale.

Ma ritorniamo al primo scenario, quello in cui entrambi i genitori si trovano in smart working. Una regola fondamentale è quella di non programmare videochiamate e meeting negli stessi orari. Se questo dovesse accadere, parla con il tuo capo e spiegagli che non potrai partecipare alla riunione perché non sai a chi lasciare i tuoi figli…in una situazione del genere capirà.

Un’idea carina per abituare i bambini alla divisione dei ruoli può essere il simpatico orologio che ha ideato un nostro collega e che vedi nell’immagine. Le lancette indicano quale genitore può essere disturbato e quali sono le attività che si possono fare in quel lasso di tempo. In più sono indicati anche i momenti da passare tutti insieme.

Legenda: il rosso indica un genitore, il blu l’altro genitore. Il bambino sa a chi deve rivolgersi guardando la lancetta corta (quella decorata): adesso, ad esempio, tocca al genitore identificato con il blu. Foto di Lars Kitzig
Legenda: il rosso indica un genitore, il blu l’altro genitore. Il bambino sa a chi deve rivolgersi guardando la lancetta corta (quella decorata): adesso, ad esempio, tocca al genitore identificato con il blu. Foto di Lars Kitzig

In ogni caso, per quanto tu e il tuo/la tua partner siate bravi a organizzarvi, dovete accettare il fatto che non potete essere troppo rigidi. Se tuo figlio vuole mostrarti il disegno che ha appena fatto o vuole vedere cosa stai facendo, lascia che ti interrompa. Considera che per i tuoi figli il tuo lavoro è solo una scocciatura quindi se ti dimostri indulgente e dedichi loro attenzioni non programmate li renderai sicuramente più felici.

Concentrati sulle attività e non sulle ore di lavoro

Quante sono le possibilità di riuscire a dedicarti ininterrottamente al tuo lavoro mentre i tuoi figli giocano nella stessa stanza? Poche, vero?

Prova a concentrarti sulle attività che vuoi realmente portare a termine piuttosto che sulla quantità di ore da dedicare al lavoro. Fai un elenco delle attività che vuoi concludere o stabilisci le priorità e dedicati ad esse nel tuo momento di maggior concentrazione.

Per imparare a gestire meglio le interruzioni, potresti provare la tecnica del pomodoro che ti insegna a concentrarti al massimo su un’attività per 25 minuti consecutivi per poi fare una breve pausa. In questo modo puoi spalmare la tua produttività su più intervalli e andare incontro alle esigenze dei tuoi bambini: prima inizierai ad adottare questo metodo e prima tu e i tuoi bambini prenderete il giusto ritmo che eviterà interruzioni durante il lavoro grazie ad attimi di attenzione regolari.

Nonostante questa tecnica, potrebbero comunque esserci interruzioni, ma siamo sicuri che alla fine della giornata avrai sicuramente portato a termine alcune delle attività all’ordine del giorno.

Coinvolgi i bambini il più possibile

Per i bambini è una situazione difficile da capire: i loro genitori sono a casa tutto il giorno ma non hanno tempo da dedicare loro. Quello che vorrebbero è la vostra totale attenzione ed è per questo che alcuni colleghi cercano di coinvolgerli il più possibile nelle normali attività domestiche.

Prova anche tu a chiedere il loro aiuto per fare le pulizie o cucinare. Certamente impiegherai un’ora per fare ciò che normalmente fai in 20 minuti, ma li terrai occupati per un po’. Fatti aiutare a caricare la lavatrice o a stendere il bucato e intanto approfitta del tempo trascorso insieme per parlare un po’.

Approfitta degli orari dei pasti e del sonnellino per pianificare la tua giornata

Quando si è costretti in casa tutti insieme e per così tanto tempo, è importante avere sempre a disposizione una buona quantità di cibo per preparare i pasti e sopperire alle voglie di spuntini vari. Uno dei nostri colleghi ha sottolineato l’importanza di stabilire un menù per l’intera settimana in modo da fare una spesa intelligente e preparare i pasti in anticipo, con un gran risparmio di tempo.

Sedersi a tavola tutti insieme rappresenta una pausa per tutti ed è anche il momento giusto per i genitori per invertirsi i ruoli tra il genitore che ha bisogno di concentrarsi e quello che invece può essere disturbato. Se devi quindi pianificare una videochiamata con i colleghi, approfitta del cambio di turno dopo il pranzo, a maggior ragione se i tuoi figli sono abituati al pisolino pomeridiano, l’unico momento della giornata in cui la casa è tranquilla e tu e il tuo/la tua partner potete lavorare indisturbati.

Consiglio: spesso i bambini vogliono mangiare qualcosa durante la giornata, quindi abituali a servirsi da soli mentre tu stai lavorando. Metti un po’ di frutta e degli altri snack alla loro portata e spiega loro che possono prenderli quando vogliono senza chiedertelo. Il loro appetito sarà saziato e tu ti risparmierai inutili interruzioni

Trova lo spazio giusto in cui lavorare

Alcuni genitori organizzano le loro giornate di lavoro a casa in turni. Il genitore al lavoro si chiude in una stanza separata ed esce solo quando il suo turno per lavorare è terminato. Ma questo è un metodo che funziona quando si hanno bambini grandi che possono stare soli. 

I genitori di bambini più piccoli considerano importante trovare un posto in cui essere sempre visibili per non destare preoccupazione nei loro figli. Cercano così di essere nel loro campo visivo ma anche di apparire occupati quando sono al lavoro: vederti al lavoro soddisfa la loro curiosità, ma allo stesso tempo vedere il tuo volto concentrato dovrebbe scongiurare interruzioni. 

Se hai del lavoro importante da sbrigare o devi fare delle telefonate, spiega ai bambini grandi che non ti possono disturbare fino a quando non hai finito. Dì loro chiaramente per quanto tempo sarai impegnato e chiedi di non disturbarti in questo lasso di tempo. Se hai bimbi piccoli, prova a impostare un timer o una sveglia che faccia capire loro quando potrai essere di nuovo disponibile. Ricordati però di dedicare loro del tempo quando avrai concluso la tua attività importante.

Sfrutta la tua rete di conoscenze, specialmente se sei un genitore single

In questo momento i bambini non possono andare dai nonni, ma questi ultimi possono essere comunque di grande aiuto. Lo stesso vale per i compagni di scuola o gli altri bimbi del quartiere. Le videochiamate permettono ai bambini di non perdere il contatto sociale con gli altri e, specialmente per i bambini più grandi, condividere con altri questa situazione di isolamento li fa sentire meno soli e isolati. 

I nonni possono improvvisarsi maestri, leggere storie o chiedere ai nipotini di fare un disegno per loro oppure delle costruzioni ben precise con i LEGO. Se hai dei walkie talkies dalli ai tuoi bambini affinché li usino con i bambini dello stesso palazzo, oppure se riescono a vedersi dalla finestra, insegna loro a comunicare con l’alfabeto muto, con la lingua dei segni o addirittura con il codice morse. Sarà qualcosa di nuovo e divertente per loro, e mentre i tuoi bimbi continuano a socializzare, tu potrai dedicarti al lavoro senza interruzioni.

Se sei un genitore single, non esitare a chiedere una mano agli altri. Sicuramente i tuoi amici saranno contenti di portarti la spesa a casa, fare videochiamate e intrattenere per un po’ i tuoi bambini a distanza. Se l’altro genitore è parte attiva della vita di tuo figlio, fai in modo che possano vedersi regolarmente. Probabilmente il bambino ne sentirà la mancanza e mentre loro si parlano al telefono, tu avrai un po’ di tempo per te. Ricorda che anche i genitori hanno bisogno dei propri spazi, è un fattore importantissimo per la qualità del tempo trascorso con i bambini.

Tienili occupati

Alcuni dei genitori che abbiamo intervistato dicono che avere un giardino è una gran fortuna: i bambini possono stare all’aperto e scaricare le loro energie. Se purtroppo vivi in un appartamento, prova a fare un po’ di attività fisica e di esercizi con i tuoi bambini. Potete mantenervi in forma facendo le scale del condominio di corsa, oppure “sollevare” i vostri figli al posto dei pesi nelle vostre sessioni di fitness.

Un collega ci ha confidato che la compagna è una maestra e proprio in questo periodo è in maternità. Questo le ha permesso di improvvisarsi insegnante per i suoi figli più grandi, i quali adesso non vogliono più tornare alla scuola normale.

Tutti i genitori vogliono ovviamente tenere occupati i bambini il più possibile. La noia è sempre in agguato ma ci sono tanti modi per scansarla. Alcuni genitori permettono ai propri figli di trascorrere più tempo davanti alla TV in questo periodo oppure di usare app educative presenti su diversi canali YouTube. Certo non è il massimo, ma in situazioni di emergenza vale tutto.

Inoltre, molte scuole si sono adattate alla quarantena e hanno iniziato a fare lezione online e a dare compiti da svolgere. Se quello che ti serve sono attività da svolgere come “dopo scuola” oppure per i bambini più piccoli, puoi sempre sbirciare online per qualche consiglio. Il web e Facebook sono ricchi di pagine che propongono attività da svolgere con i propri bimbi o da far svolgere loro in autonomia in questo periodo di reclusione forzata.

Non dimenticare gli aspetti positivi

Alcuni colleghi sono appena rientrati in ufficio dopo un periodo di congedo parentale. Sono tutti concordi nel dire che lo smart working con i figli non è la cosa più facile del mondo, ma ha permesso loro di osservare da vicino la crescita dei loro bambini, cosa che prima non avevano sempre sotto gli occhi. 

Pensa positivo: quando ti ricapiterà di avere così tanti momenti per le coccole con i tuoi figli mentre lavori? Forse mai più, quindi approfittane!

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Frank van Oosterhout
Frank lavora come copywriter per Jimdo ed è specializzato in articoli su SEO e sullo spirito imprenditoriale. Quando non lavora, gli piace cuocere il pane, prendersi cura degli aromi sul suo balcone o andare a correre.
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