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Qual è il modo migliore per trovare il sito web di una piccola attività? Probabilmente inserendo nel dominio da cercare il nome stesso dell’attività. Ma non è l’unica accortezza che dovresti considerare quando scegli un dominio: ricorda che un dominio scelto sapientemente ti aiuta a raggiungere ancora più visitatori. Continua a leggere per scoprire come trovare quello giusto. 

La struttura di un dominio

Un dominio è composto da due parti: il nome e l’estensione. Prendiamo come esempio il nostro dominio in cui “jimdo” è il nome e “.com” è l’estensione o TLD (Top Level Domain, ovvero dominio di primo livello).

Vuoi approfondire la terminologia che riguarda i domini? Leggi il nostro articolo Cos’è il dominio di un sito e come sceglierlo?

Nome e TLD di un dominio
Un dominio è composto da un nome e dall’estensione o TLD.

Un dominio adatto al tuo brand

Se non puoi ovviamente scegliere il nome della via in cui è situato il tuo ufficio, puoi invece scegliere il nome dell’indirizzo del tuo sito web. Sfrutta questa possibilità e scegli un nome che rappresenti al meglio la tua attività.

Ti consigliamo di non puntare tutto su un unico nome perché potrebbe non essere disponibile, quindi tieni in considerazione anche altre opzioni valide.

Il nome del brand come nome del dominio

Per molte attività la scelta del giusto nome commerciale ha richiesto molto tempo, pertanto scegliere un dominio partendo dal nome del brand è una scelta logica: i clienti che vogliono trovarti online ti cercheranno sicuramente con il nome del tuo brand. Per i freelance, ciò significa usare spesso il proprio nome come nome di dominio.

Esempi: jimdo.com, mariorossi.it

Il nome di un prodotto o servizio come nome del dominio

Se il tuo prodotto o il tuo servizio sono al centro della tua campagna di marketing, fai in modo che diventino anche il tuo dominio. Questo ti permetterà di attirare clienti interessati al tuo prodotto, ma che non conoscono ancora il tuo brand.

Esempi: traduzioniinitaliano.it, consulenzafiscale.it

Domini di questo tipo sono anche conosciuti come “exact match domains”, perché corrispondono esattamente alle parole chiave principali del sito. Se scegli un dominio del genere, potresti avere qualche vantaggio dal punto di vista SEO, ma non contarci troppo: non basta il nome del dominio per conquistare posizioni nella pagina dei risultati.

Combinazione tra brand e prodotto come nome del dominio

Nella scelta del tuo dominio, potresti anche considerare una combinazione tra brand e prodotto. È un’opzione che potrebbe aiutarti a farti trovare facilmente sia dai clienti nuovi che esistenti.

Esempi: cestodelpanecatering.it, mariorossicommercialista.it

Nome di un luogo nel nome del dominio

Per le piccole imprese che hanno una sede fisica o un servizio che viene offerto solo localmente, a livello di marketing è importante sottolineare la posizione. Inserirla nel nome del dominio è un buon modo per comunicare ai clienti che lavori in una zona specifica.

Esempi: idrauliciparioli.it, gelateriaK2catania.it

Inserire un luogo nel nome del dominio è utile anche per la SEO locale

Consigli per trovare il giusto nome di dominio

Un dominio dovrebbe essere facile da ricordare e da scrivere. Dopo tutto, l’indirizzo del tuo sito non deve essere una barriera di accesso per i clienti.

Ecco da dove partire per trovare un dominio adatto:

  • Usa un nome corto. Google consiglia di usare 2 o 3 parole nel nome di un dominio per renderlo lungo abbastanza per trasmettere qualcosa e corto abbastanza per essere ricordato.
  • Usa una grafia standard. Scrivi “shoesandsocks.com” piuttosto che “shoozendsokkz.com”. Le grafie particolari sono difficili da ricordare e possono essere sospette.
  • Rimani fedele al tuo brand. Anche se vendi prodotti di marchi internazionali, non usare il loro nome nel tuo dominio. È fuorviante e può causarti problemi di copyright.
  • Evita i caratteri speciali, se possibile. I trattini e altri caratteri simili sono ammessi, ma sono difficili da pronunciare, ricordare e digitare. 

Se il tuo dominio contiene una parola molto simile a un’altra e temi errori di ortografia da parte dei tuoi clienti, puoi sempre creare un secondo dominio che rimandi i visitatori al tuo dominio principale. Questo ti aiuterà a non perdere clienti.

Come scegliere l’estensione di dominio

Hai a disposizione diverse estensioni di dominio, ognuna delle quali suggerisce il contenuto del sito.

  • Generic top level domains (gTLDs), ovvero estensioni generiche che non sono collegate a nessun’area specifica, ad esempio “.com”, “.net” o “.org”. 
  • Country code top level domains (ccTLDs), ovvero estensioni collegate a un Paese. Se lavori solo all’interno di un Paese specifico, scegli la relativa estensione nazionale.
  • Top level domains sponsorizzati, ovvero proposti da enti come città, province o istituzioni. Ne sono esempi .nyc, .edu o .gov. 

Se devi creare un sito per un ente governativo, la scelta migliore sarà usare l’estensione .gov, se invece hai un’agenzia di spedizioni internazionali ti conviene usare .com. Se decidi di estendere la tua attività in un altro Paese, puoi sempre aggiungere un secondo dominio con un ccTLD specifico per quel Paese.

Ricorda che anche i motori di ricerca elaborano le informazioni che ricavano da un dominio. Se rilevano un sito con un dominio che termina con .it, in automatico lo ricollegano all’Italia.

Il dominio che vorresti è disponibile?

Una volta composto il tuo dominio con il nome e l’estensione appropriati, unisci le due parti e controlla se il dominio che vorresti è disponibile. Se non lo è perché già registrato da altri, non cadere nella tentazione di optare per un’altra estensione: potresti generare confusione negli utenti che ti cercano e vengono indirizzati su un sito completamente diverso. La scelta migliore è fare in modo che il tuo dominio sia unico.

Prova questi trucchetti:

  • Usa un’abbreviazione
  • Inserisci la tua posizione o la tua regione se non lo hai ancora fatto
  • Aggiungi un’etichetta come ad esempio “shop”

Chiedi anche ai tuoi amici quali sono per loro le alternative migliori: un punto di vista esterno può servirti da ispirazione e portarti a nomi di dominio che non hai mai considerato prima.

Se vuoi assicurarti che i tuoi concorrenti non usino un nome di dominio specifico, puoi sempre aggiungere al tuo sito un dominio secondario. In questo modo, i tuoi competitor non potranno più registrarlo!

Scegli un nome di dominio che duri nel tempo

Qualsiasi sia la tua scelta, scegli un dominio che stia al passo con i tempi e sia in grado di rappresentare perfettamente la tua azienda, il tuo hobby e il tuo blog anche in futuro. Evita quindi di inserire nel tuo dominio un anno o una parola di tendenza in un certo momento, altrimenti finirai per dover cambiare il tuo dominio prima o poi.

Invece di usare wizcon2022.com per una convention fantasy, potresti usare semplicemente wizcon.com. Invece di nonsolopopit.it, potresti usare giocattolibimbi.it per il tuo negozio di giocattoli. Sono nomi che rimangono fedeli alla tua attività e al tuo mercato.

Oltre al tuo dominio principale, puoi usare un secondo dominio temporaneo per le campagne di marketing. Leggi il nostro articolo Cos’è il dominio di un sito e come sceglierlo? per capire meglio il funzionamento di un dominio secondario accanto a un dominio primario.

La nuova funzione Prenotazioni di Jimdo

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Il blog di Jimdo è dedicato a tutti gli imprenditori, alle imprenditrici, ai/alle freelance che si impegnano per realizzare con passione la propria idea e il proprio progetto. Qui troverai informazioni su start-up, business online di successo, storie di persone che hanno scelto Jimdo per portare online la propria attività e anche tanti consigli per il tuo sito, il tuo shop online, dritte SEO e tanto altro.
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