Cos’è il dominio di un sito e come sceglierlo?

Cos'è un dominio
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su print

Se hai creato un sito web per te o per la tua attività, è molto probabile che a un certo punto ti venga chiesto qual è il dominio. Se ti è capitato e non hai avuto la più pallida idea di cosa rispondere, questo articolo è per te. 

Ti spiegheremo cos’è un dominio e come sceglierne uno adatto alla tua attività. La terminologia che analizzeremo potrà sembrarti molto tecnica, ma abbiamo fatto del nostro meglio per semplificarla. 

Guida veloce ai domini 

Perché ho bisogno di un dominio per il mio sito?

Un dominio personalizzato comporta diversi vantaggi per la tua attività. 

  • Il tuo sito ha bisogno di un indirizzo semplice e memorabile. Questo indirizzo è proprio il dominio. Un buon dominio è facile da comunicare e facile da ricordare.
  • Il tuo dominio fa parte del tuo brand. Il nome e l’estensione scelti per il dominio comunicano informazioni importanti per la tua attività. 
  • Un dominio personalizzato è sinonimo di professionalità. Dimostra che hai investito per assicurarti uno spazio tutto tuo nel mondo virtuale e ciò significa che prendi seriamente il tuo business.

Cos’è un dominio?

Un dominio è un indirizzo unico e personalizzato per il tuo sito. È formato da due parti: il nome e l’estensione. Ad esempio nel dominio “jimdo.com”, il nome è “jimdo” e l’estensione è “.com”. 

Nome ed estensione di un dominio 
Un dominio è costituito dal nome e dall’estensione (o TLD)

Nome 

Nel nostro caso il nome del dominio è “jimdo” e cioè lo stesso nome dell’azienda. 

È importante sapere che, quando si sceglie un dominio, non possono essere usati tutti i caratteri. Ad esempio sono esclusi caratteri speciali quali “<”, “>” oppure “*” (perché creati ricorrendo a codice). Altri caratteri ancora, come ad esempio ß” o “ü”, sono esclusi perché non disponibili in tutte le tastiere o in tutte le lingue. 

Estensione

L’estensione o TLD (acronimo che sta per “Top Level Domain” è “.com”. Si tratta dell’estensione più utilizzata su internet. Ciò significa che le persone la trovano familiare, aspetto sempre positivo nel marketing. Se gestisci un’attività che opera prevalentemente nel tuo paese o a livello locale, sarà bene scegliere un’estensione che si riferisce all’area in cui vive il tuo mercato di riferimento, ad esempio “.it” per l’Italia, oppure “de” per la Germania. 

Anatomia di un URL
Questa infografica mostra le diverse parti dell’indirizzo di una pagina online.

Porta online la tua attività con un dominio personalizzato.

Quali sono tutte le altre parti dell’indirizzo che vedo nel browser?  

https

“http” sta per “Hypertext Transfer Protocol”; un modo per inviare e ricevere informazioni su internet. La “s” è stata raggiunta di recente e certifica una connessione sicura al server in cui è archiviato il tuo sito. Se l’hai creato con Jimdo, puoi contare su una connessione sempre sicura. 

www.

“www.” introduce il sottodominio o il dominio. I siti Dolphin gratuiti hanno tutti come sottodominio jimdosite.com, ad esempio “studioyoga.jimdosite.com”.

Pagina

“/blog/” indica una specifica pagina del sito al quale è collegato il dominio. In questo caso si tratta della pagina “blog”. 

Porta online la tua attività con un dominio personalizzato.

Come funziona un dominio? 

Quando hai cliccato il link a questo articolo, il browser che stai utilizzando ha cercato su Domain Name System (DNS) il nome del dominio cliccato per trovare il punto dove questo specifico articolo è archiviato. Il DNS fornisce l’indirizzo IP connesso al nome del dominio “jimdo.com”. A quel punto il browser caricherà il contenuto archiviato nel server in corrispondenza dell’indirizzo IP. Questo è il meccanismo che ti permette di leggere queste parole ora sul tuo dispositivo. 

Approfondimento tecnico: ogni sito web è archiviato in un server e ha un indirizzo IP unico composto da una serie di numeri. Questi numeri sono difficili da ricordare per le persone: ecco perché è nato il Domain Name System (DNS). Invece che digitare l’indirizzo IP, il sito sarà raggiunto inserendo il corrispondente nome del dominio sul browser.

Come funziona un dominio
Il Domain Name System (DNS) comunica al browser quale indirizzo IP è connesso al nome del dominio digitato o cliccato per raggiungere un sito.

Quali sono le migliori estensioni di dominio?

Hai a disposizione una vasta scelta, per cui classificheremo i domini in diversi gruppi. Durante la tua ricerca di un dominio disponibile, ti capiterà di vedere l’acronimo “TLD” che sta per “Top Level Domain” o dominio di primo livello. 

Top Level Domain generici (generic o “gTLDs”)

These are not connected to any specific area. They are, as the name implies, more generic. Examples are “.com”, “.net” or “.org”. 

Top Level Domain legati a un paese (country code o “ccTLDs”)

Queste estensioni sono legate a un paese specifico, a seconda del quale variano i requisiti per la registrazione del dominio. Se la tua attività ha come target prevalentemente il tuo mercato locale, la scelta di un dominio di questo tipo è una buona opzione per te. 

Top Level Domain sponsorizzati (sponsored)

Si tratta di estensioni recenti che vengono proposte e sponsorizzate da della organizzazioni. Sarà poi l’ICANN ad approvarle e a stabilire le regole per la loro registrazione ed uso. 

ICANN è l’acronimo che sta per “Corporation for Assigned Names and Numbers” (Corporazione per l’assegnazione di nomi e numeri). È un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di vari compiti relativi alla gestione dei nomi di dominio. Nel caso dei domini sponsorizzati, ICANN sarà responsabile della valutazione e dell’approvazione delle nuove estensioni e dei nuovi domini, prima che essi diventino disponibili per la registrazione. 

Le estensioni sponsorizzate hanno di solito un costo più alto rispetto alle altre e sono molto più specifiche. Alcune città, province o istituzioni utilizzano estensioni sponsorizzate, come ad esempio la città di Amsterdam (.amsterdam), l’industria aerospaziale (.aero) e il governo statunitense (.gov). 

Porta online la tua attività con un dominio personalizzato.

Differenza tra “sito”, “dominio” e “hosting” 

Ti sarà capitato di sentir parlare di siti web, domini e hosting. Questi termini hanno significati differenti, ma connessi tra loro. Vediamo insieme le differenze. 

Il sito web è un insieme di contenuti (testo, immagini, design e così via) che puoi pubblicare su internet per promuovere la tua attività online. 

Tutte le informazioni contenute nel sito sono archiviate in un server. Questa archiviazione prende il nome di hosting del sito web. Ad esempio il sito che hai creato con Jimdo è “ospitato” nei server gestiti da Jimdo. 

Altra cosa è la registrazione del dominio, il quale è il nome attribuito al sito. Il provider presso il quale effettui la registrazione è l’host del dominio. Il termine hosting viene quindi utilizzato con significati differenti a seconda del contesto. 

Come scegliere il nome del dominio

Molte persone registrano come dominio per il sito il nome della propria attività. In molti casi si tratta di una scelta azzeccata perché sarà molto probabilmente proprio questo nome che clienti attuali e potenziali digiteranno alla ricerca del tuo business. 

A volte invece le persone non cercano il nome dell’attività, bensì il nome del prodotto o del servizio. In questi casi è una buona idea inserire all’interno del dominio anche il nome del prodotto o del servizio, così da aumentare le possibilità che il tuo sito appaia nei primi posti dei risultati di ricerca. Si tratta di una semplice accorgimento SEO ovvero di Search Engine Optimization: l’ottimizzazione del sito per i motori di ricerca. 

Esempi:  

Dominio che contiene solo il nome dell’attività:  

skikanoa.it

Dominio che contiene il nome dell’attività e la tipologia di prodotti venduti: 

sartoria-skikanoa.it

È fondamentale optare per un dominio che sia corto, facile da pronunciare e in linea con il tuo brand. 

Se hai bisogno di più consigli su questo tema, leggi il nostro articolo “Come scegliere il dominio”.

Il dominio che vuoi usare è disponibile?

Prima di iniziare a comunicare il nome del tuo dominio, controlla prima che sia disponibile e soprattutto registralo! Il nostro team di supporto riceve ogni giorno un’infinità di domande sui domini. Capita spesso che leggano storie di persone che hanno stampato su poster e biglietti da visita il nome del dominio del loro sito web prima ancora di averlo registrato, per poi scoprire che il dominio era inutilizzabile perché già di proprietà di qualcun altro. 

È facile evitare una situazione così spiacevole: controlla che il dominio che vuoi usare sia disponibile, registralo e collegalo al tuo sito web. Solo dopo inizia a comunicarlo e diffonderlo in tutti i canali di marketing. 

Come si registra un dominio?

I passi da seguire sono molto semplici: 

  • Digiti il nome del dominio che vuoi 
  • Inserisci i dati personali e le informazioni che ti vengono richieste
  • Paghi i costi di registrazione

Di solito la registrazione ha la durata di un anno, al termine del quale puoi effettuare il rinnovo oppure cancellare la registrazione. Nel caso dovessi cancellare o comunque dimenticare di rinnovare, il tuo dominio entra in un stato di “pausa” durante il quale puoi tornare ad utilizzarlo, dietro pagamento di una somma stabilita dal provider. 

Passato questo periodo, in mancanza di un pagamento, il dominio tornerà ad essere disponibile e potrà essere nuovamente registrato da chiunque. 

Requisiti per la registrazione del dominio

I requisiti per la registrazione del dominio dipendono dall’estensione che si vuole utilizzare. Ad esempio per i domini .it è necessario essere in possesso di codice fiscale italiano o di partita IVA. La registrazione di un dominio .nl richiede un indirizzo in Olanda. Per registrare un dominio .aero oppure .edu, devi comprovare che lavori nel settore aerospaziale o in quello dell’istruzione. Di solito i requisiti richiesti non sono difficili da soddisfare. 

WHOIS e privacy

Dopo aver registrato un dominio, risulterai esserne il proprietario/la proprietaria. La lista delle persone che possiedono un dominio (e relativi dati) è visibile su un sito che si chiama WHOIS. È obbligatorio che queste informazioni siano pubbliche e accessibili: in questo modo chiunque voglia contattarti per questioni relative al tuo sito e al tuo dominio, potrà farlo. 

Non tutt* vogliono che alcuni dei propri dati sensibili siano pubblici. Su Jimdo hai la possibilità di scegliere l’opzione privacy: i tuoi dati non verranno mostrati su WHOIS, bensì le persone che vorranno contattarti, dovranno per prima cosa rivolgersi al provider presso il quale hai registrato il dominio. 

Quanto costa un dominio?

Puoi registrare un dominio presso un host, ma molti sistemi che ti permettono di creare il tuo sito web, includono nei loro pacchetti anche la registrazione o il trasferimento di uno o più domini. Questa seconda opzione ti consente di risparmiare sui costi e anche di non doverti preoccupare troppo di tutta una serie di incombenze tecniche necessarie a collegare il dominio al sito. 

Su Jimdo la registrazione o il trasferimento di un dominio è inclusa in tutti i pacchetti Premium, a partire da quello Start che ha un costo di 9€ al mese. 

Dove comprare un dominio 

Puoi rivolgerti a un host per domini. Aziende di questo tipo hanno ottenuto il permesso di registrare domini per conto dei/delle loro clienti. Jimdo si appoggia a uno di questi host per la gestione dei domini registrati dagli/dalle utenti. 

Approfondimento tecnico: L’espressione “Comprare un dominio” non è completamente corretta visto che la registrazione ha di solito la durata di un anno e, terminato quello, bisogno effettuare il rinnovo. Sarebbe più corretto parlare di “Affittare un dominio”.

Di solito i domini sono acquistabili solo quando disponibili. A volte accade che il proprietario/la proprietaria non li stia di fatto utilizzando. In questi casi alcune agenzie potrebbero proporre di acquistare un dominio che hai precedentemente registrato, ma non stai usando. Se accetti, i dati di contatto verranno modificati e aggiornati con quelli del nuovo proprietario/della nuova proprietaria. Si tratta tecnicamente di un cambio di proprietà del dominio, che comporta dei costi aggiuntivi rispetto a quelli di una semplice registrazione. 

Come usare i domini su Jimdo

Un dominio è incluso in ogni pacchetto Jimdo Premium. Dopo aver effettuato l’upgrade, ovvero il passaggio del sito dalla versione gratuita a una qualsiasi a pagamento, potrai subito registrare il nome del tuo dominio. 

Registra subito il dominio che vuoi: evita di fare come quelle persone che prima spendono ingenti somme di denaro per far stampare il dominio su materiale pubblicitario e poi scoprono di non poter effettivamente usare quel dominio perché è già stato registrato da qualcun altro.

Ecco come registrare un dominio su Jimdo

  • Fai l’acquisto o l’upgrade del tuo sito a un pacchetto Premium
  • Vai sulla dashboard del tuo sito Diokohin e apri la sezione dedicata ai domini 
  • Clicca su Aggiungi il tuo dominio e segui i passi che ti vengono indicati 

Hai già registrato un dominio e vuoi continuare a usarlo su Jimdo? Niente paura, puoi impostare il trasferimento

In alternativa puoi modificare le impostazioni DNS del tuo host di dominio e collegare così il dominio al tuo sito Jimdo. Il termine tecnico per definire questo tipo di collegamento è reindirizzamento. Se vuoi saperne di più su questo tema, leggi il nostro articolo del supporto online su come impostare il reindirizzamento più adatto al tuo sito. Non avere paura si tratti di modifiche troppo tecniche. Nel caso ti trovassi in difficoltà, puoi chiedere aiuto al supporto del provider presso il quale hai registrato il dominio. 

Il prossimo passo: crea il tuo sito!

Hai un dominio tutto tuo, hai impostato la registrazione o il collegamento e ora puoi finalmente iniziare a creare il tuo sito web. Questa è la parte più divertente di tutte! 

Passo dopo passo il tuo sito web verrà alla luce, raccontando la storia e i prodotti o servizi della tua attività. 

Scegli Jimdo per creare il sito per la tua attività.

Cos’è un dominio?

Un dominio è l’indirizzo unico di un sito web. Una volta digitato o cliccato sul browser, rimanda al sito web a cui è collegato. Il dominio è composto da due parti: il nome (ad esempio “skikanoa”) e l’estensione (“.it”.). 

Come scegliere l’estensione o TLD?

L’estensione del dominio può comunicare ai visitatori/alle visitatrici dove ha sede la tua attività. Se ti rivolgi a un mercato nazionale, il codice TLD del tuo paese (ccTLD) è una buona opzione. Se invece vuoi raggiungere un mercato internazionale, usa un’estensione più generica (ad esempio .com). 

L’indirizzo email è sempre connesso al dominio?

Un indirizzo email personalizzato è opzionale nel momento in cui registri un dominio tutto tuo. Non è automaticamente incluso nella registrazione. La parte dell’indirizzo che precede la @ può essere scelta liberamente da te, mentre la parte che sta dopo la chiocciola corrisponde al dominio. 

Cosa fare se il dominio che voglio non è disponibile?

Se il dominio che desideri (biscottisardi.it) non è disponibile, puoi decidere di cambiare il nome (biscottinisardi.it) oppure l’estensione (biscottisardi.com). In alternativa puoi fare delle ricerche per capire chi sia l’attuale proprietario/a e contrattare la vendita dei diritti sul dominio.  

Come comprare un dominio?

Inizia a cercare un dominio che ti piaccia e che sia ancora disponibile, dopodiché registralo direttamente attraverso il sistema che stai usando per creare il tuo sito (ad es.: Jimdo). Inserisci i tuoi dati di contatto, conferma la registrazione e collega il dominio al tuo sito. Di solito ha registrazione ha la durata di almeno un anno. 

Porta online la tua attività con un dominio personalizzato.

Frank van Oosterhout
Frank lavora come copywriter per Jimdo ed è specializzato in articoli su SEO e sullo spirito imprenditoriale. Quando non lavora, gli piace cuocere il pane, prendersi cura degli aromi sul suo balcone o andare a correre.
Prodotti suggeriti

Sito Jimdo