Come creare un network efficace su LinkedIn

Come creare un network efficace su LinkedIn

Fare network online è un ottimo modo per sviluppare il tuo profilo e generare interesse intorno alla tua attività: puoi conoscere altri imprenditori, creare relazioni utili e incontrare nuovi clienti e potenziali collaboratori anche se lavori da casa.

In questo post affronteremo un argomento di grande attualità, ovvero come fare network online usando LinkedIn. Per quanto ci riguarda, crediamo che si tratti della piattaforma per le relazioni professionali migliore della rete, in particolare per i piccoli imprenditori, nonché uno degli strumenti online più efficaci per i freelance. I consigli che troverai di seguito ti aiuteranno nel continuare a instaurare nuove relazioni nonostante questo periodo in cui la maggior parte degli eventi di networking in presenza è stata annullata a causa della pandemia.

Guida dettagliata per creare un network efficace su LinkedIn

Cosa ci piace così tanto di LinkedIn? Che tu sia un libero professionista, abbia un secondo lavoro o desideri semplicemente fare un salto di carriera, LinkedIn è indispensabile. Per fare un paragone, possiamo dire che è un po’ come se fosse il Facebook del mondo del lavoro: si tratta di una piattaforma online in cui i professionisti entrano in collegamento tra loro, condividono contenuti e pubblicano offerte di lavoro. Come già detto, secondo noi è uno degli ambienti migliori per instaurare relazioni online, continuare a fare network pur lavorando da remoto e migliorare il proprio profilo di piccolo imprenditore o freelance, senza contare che può diventare il compagno perfetto per il tuo sito web aziendale o da freelance

A seguire, desideriamo darti qualche consiglio per sviluppare la tua rete professionale, accrescere la tua attività e conquistare nuovi clienti usando LinkedIn… perché come dice un famoso detto: “Non conta ciò che conosci, ma chi conosci.”

1. Imposta il tuo profilo LinkedIn

Gli elementi fondamentali di un profilo ben impostato sono una foto in primo piano professionale (no selfie, grazie!), un titolo chiaro e una presentazione coinvolgente che attiri l’attenzione e che dica agli altri utenti chi sei e in che modo potresti aiutarli. È un po’ come se dovessi scrivere un elevator pitch personale che invogli le persone ad approfondire la tua conoscenza. Non hai ancora un profilo LinkedIn o vuoi semplicemente dare una rinfrescata al tuo vecchio profilo? Dai un’occhiata ai consigli di John Espirian su come muovere i primi passi sulla piattaforma: la sua guida è in inglese, ma online troverai tantissime risorse analoghe anche in italiano.

Pagina di accesso e di registrazione a LinkedIn.

2. Inizia a fare network (gradualmente)

Il funzionamento di LinkedIn non è molto diverso da quello di Facebook, anche se su LinkedIn le richieste di amicizia sono sostituite dalle richieste di collegamento. Al momento della registrazione, LinkedIn ti suggerisce alcune persone che potresti già conoscere, ad esempio ex colleghi o compagni di studi. Richiedere il collegamento a queste persone può essere un ottimo modo per cominciare a fare network online, poiché maggiore è il numero dei tuoi collegamenti, maggiore sarà il numero di profili che sarai in grado di vedere. Inoltre, se noti che qualcuno potrebbe essere un cliente potenziale o un possibile collaboratore, sarà più probabile che accetti la tua richiesta di collegamento se avete un collegamento in comune.

3. Personalizza ogni richiesta di collegamento

Ogni volta che clicchi il pulsante “Collegati” su LinkedIn, ti comparirà una finestra di popup con l’opzione “Aggiungi una nota”: si tratta di una funzione molto utile per distinguerti dalla miriade di spammer o venditori insopportabili che popola la piattaforma. Se la tua intenzione è quella di vendere i tuoi servizi, non iniziare subito a parlare di vendite, prima presentati, fai cenno a ciò che avete in comune (la stessa città, un ex collega, il settore di lavoro…) e scrivi perché ti piacerebbe avere questa persona tra i tuoi collegamenti (stai cercando altri colleghi freelance, la stai contattando dopo avere letto un suo post interessante, la tua azienda è alla ricerca di un profilo come il suo…). Non dimenticare le parole d’ordine per questo messaggio: sensato, amichevole e dal tono informale.

Finestra di pop-up che invita ad aggiungere una nota alla richiesta di collegamento su LinkedIn

Consiglio: Evita i comportamenti da spammer! Se non hai un vero motivo per collegarti con una persona, usa piuttosto il pulsante “Segui”: in questo modo vedrai nella tua Home i post pubblicati da quella persona e potrai sempre interagire con essi in modo naturale se hai qualcosa da dire. Si tratta di un approccio migliore e ti consente comunque di muoverti nel tuo network senza dover per forza creare collegamenti non necessari. Per maggiori informazioni su questo aspetto, ti rimandiamo al consiglio numero 5.

4. Visualizza i profili che ti interessano

Quando visualizzi il profilo LinkedIn di qualcuno, è come se tu gli stessi dando un cenno di attenzione nella vita reale. Infatti, quando qualcuno visita il tuo profilo, riceverai una notifica come questa “Mario Rossi ha visitato il tuo profilo”. Può essere un modo interessante per avviare una conversazione con i freelance del tuo settore, altri imprenditori della tua zona, potenziali clienti o altri professionisti che offrono le competenze che stai cercando.

Quando clicchi sul profilo LinkedIn di una persona, questa riceverà dunque una notifica che la avvisa del fatto che tu hai visitato il suo profilo. Se hai un profilo gratuito (come la maggior parte degli utenti), vedrai solo le ultime cinque persone che lo hanno visitato. Se desideri vedere effettivamente tutti coloro che hanno visitato il tuo profilo puoi passare a Premium, ma non lo riteniamo essenziale.

Se c’è qualcuno con il quale desideri collegarti, è buona prassi mostrare di aver visitato il suo profilo per manifestare un interesse reale e autentico. Di riflesso, tale persona potrebbe a sua volta visitare il tuo profilo o inviarti anche una richiesta di collegamento. Se non fa nulla di tutto ciò, leggi il nostro quinto consiglio.

5. Segui, segui e ancora segui

Hai inviato diverse richieste di collegamento a ex colleghi e compagni di studi, ora però devi concentrati sui veri leader del tuo settore con i quali è davvero utile che tu entri in contatto: imprenditori, mentori e influencer. Sicuramente sono persone che riceveranno centinaia di richieste al giorno quindi è molto facile che rifiutino o ignorino la tua richiesta di collegamento, ma in tal caso ti può venire in soccorso il pulsante “Segui”.

Schermata di LinkedIn che mostra la posizione del pulsante Segui.

Quando inizi a seguire un profilo, potrai visualizzare all’interno della tua pagina Home i contenuti che questa persona condivide. È un modo per dire “Mi interessa il tuo profilo e ciò che fai” ed evitare di inviare una richiesta di collegamento che potrebbe essere facilmente rifiutata. Puoi anche seguire le aziende, pertanto ti consigliamo di seguire i tuoi concorrenti, i marchi che ti piacciono e le aziende per le quali un giorno potresti anche lavorare.

6. Leggi, commenta e stabilisci un contatto

Quando accedi a LinkedIn, la prima cosa che vedrai saranno i post pubblicati dai tuoi collegamenti e dai profili che segui (oltre ad alcuni contenuti sponsorizzati), proprio come avviene per Facebook e Instagram, ed è qui che avviene la magia!

Prendi l’abitudine di leggere i post e gli articoli delle persone che segui e non ti mancherà certamente l’occasione di stabilire un contatto con chi ti interessa partecipando alla conversazione. Non commentare tanto per farlo, aspetta fino a quando avrai qualcosa di sensato e interessante da dire che possa contribuire alla conversazione e offrire un punto di vista diverso sull’argomento. In questo modo potrai farti notare, specialmente se attraverso il tuo commento riesci anche a fare trasparire la tua competenza.

Questo è certamente un modo intelligente ed efficace per avviare una conversazione con persone che vorresti avere all’interno del tuo network professionale. Potrebbero notarti anche solo dopo un unico commento oppure potrebbero volerci mesi, ma non demordere e continua a farti notare e invia una richiesta di collegamento personalizzata dopo aver condiviso alcune conversazioni. È la stessa differenza che esiste tra il “contatto a freddo” di un venditore e la visita a un potenziale cliente che hai già incontrato su altri fronti: diciamo che il secondo approccio è molto più naturale.

Come usare la funzione Cerca di LinkedIn per stabilire collegamenti e trovare lavoro

La funzione Cerca di LinkedIn ti permette di trovare Persone, Lavoro, Contenuti, Aziende, Scuole o Università, Gruppi ed Eventi. Ognuna di queste categorie è utile a suo modo, ma consigliamo di concentrarsi sulle Persone per iniziare, per poi passare ai Contenuti, ai Gruppi e agli Eventi. In questa sezione parleremo di come usare questa funzione per trovare professionisti con i quali entrare in contatto e utili opportunità di lavoro.

  • Persone: cerca i tuoi collegamenti ideali
  • Contenuto: trova le opportunità di contatto
  • Gruppi: fai rete e condividi le idee con persone simili a te
  • Eventi: trova eventi di networking virtuali

Persone: cerca i tuoi collegamenti ideali

Se un copywriter e ti occupi di scrivere contenuti UX? Forse allora ti interessa entrare in contatto con i professionisti del settore presenti nella tua area geografica (ad esempio cercando nel campo di ricerca “UX writer” + la tua città). Potresti inoltre voler entrare in contatto con persone con competenze complementari alle tue (ad esempio “UX designer” o “product designer”), allo scopo di imparare da loro, seguirne gli avanzamenti professionali e scambiare con esse notizie sulle varie opportunità di lavoro che potrebbero presentarsi per entrambi.

In base alla conoscenza che hai della persona in questione, puoi inviare una richiesta di collegamento oppure usare il pulsante “Segui” come descritto sopra. Ricorda che se il tuo obiettivo è quello di trovare clienti nuovi o potenziali, avere una rete ampia è molto vantaggioso poiché avrai più probabilità di vedere post sulle opportunità davvero interessanti per te.

Finestra che mostra le categorie proposte dalla funzione Cerca.

Contenuto: trova le opportunità di contatto

La categoria di ricerca “Contenuto” di LinkedIn è una vera miniera d’oro per i freelance: qui non troverai solamente le opportunità di lavoro (che puoi anche trovare nella sezione dedicata), ma anche post di persone che cercano servizi e raccomandazioni specifici.

Spieghiamoci meglio: il filtro Contenuto ti permette di cercare parole chiave all’interno di articoli, post e commenti che potrebbero interessarti. Ad esempio, se sei un fiorista e cerchi lavoro a Bologna, potresti cercare “Ricerca di un fiorista Bologna” o “Consigli sui fioristi Bologna” per trovare i post di persone che cercano la tipologia di servizio che offri tu. È una strategia che richiede un po’ di tempo, ma è molto utile per far entrare nel tuo network potenziali clienti e futuri datori di lavoro. Anche in questo caso potresti avviare il contatto interagendo con il post, oppure scegliendo di inviare una richiesta di collegamento, seguendo la persona, oppure cercando l’azienda che ti interessa e contattandola direttamente.

Gruppi: fai rete e condividi le idee con persone simili a te

Proprio come Facebook, anche LinkedIn ha un gruppo per qualsiasi cosa! Nell’esempio qui sotto, abbiamo provato a cercare gruppi riguardanti le PMI del territorio bolognese, cercando “PMI + Bologna”. Probabilmente anche i membri di questi gruppi mirano a fare network, quindi puoi sempre iniziare da qui con la tua attività di networking online se ancora non credi sia il momento di un contatto diretto.

Schermata che mostra i risultati di una ricerca con il filtro Gruppi.

Eventi: trova eventi di networking virtuali

Oggi, sempre più organizzatori di eventi stanno offrendo alternative agli eventi di networking dal vivo. Alcuni hanno portato i loro eventi completamente online, specialmente a causa della pandemia, grazie all’ampia scelta disponibile di strumenti di trasmissione di eventi in streaming

Puoi usare il filtro “Eventi” anche per vedere cosa stanno organizzando le aziende della tua zona (magari potresti partecipare di persona), oppure fare ricerche sfruttando parole chiave corrispondenti al tuo settore o alla tua nicchia, ad esempio “Milano + networking aziendale” o “networking UX”.

Schermata che mostra i risultati di una ricerca con il filtro Eventi.

Puoi anche usare la categoria Eventi per trovare corsi e webinar e il bello è che molti sono gratuiti e quindi non devi per forza rinunciare alla tua formazione anche se stai cercando di tagliare i costi della tua azienda.

Fare network su LinkedIn è un modo molto efficace per sviluppare il tuo profilo ed accrescere la tua attività, specialmente se lavori da remoto e gli eventi di networking scarseggiano sul tuo territorio. Inoltre, dirigere un’attività può essere un’esperienza emotivamente forte e specialmente se stai cercando di recuperare la tua autostima professionale, un network virtuale può aiutarti anche a sentirti maggiormente a tuo agio quando ti relazioni con le persone in carne ed ossa. Vedrai che i nostri consigli ti saranno veramente utili!

Hai già una strategia di networking online? Faccelo sapere nei commenti di Instagram e Facebook e condividila con altri liberi professionisti e imprenditori come te!

Scegli Jimdo per creare il sito per la tua attività

Suzanne Al-Gayaar
Suzanne lavora come copywriter per Jimdo. Ha scoperto il suo amore per il marketing mentre era impegnata a far crescere la sua prima attività d'impresa. Quando non è immersa in qualche sogno ad occhi aperti, puoi trovarla impegnata a divorare caramelle alla menta, cavalcare oppure fare lunghe camminate col suo adorato cane.